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Istituto
Lama Tzong Khapa di Pomaia |
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Esistente nell’attuale sede dal 1976,
l’Istituto Lama Tzong Khapa è
il più importante centro buddhista
in Italia ed uno dei maggiori in Europa. Situato
nel verde delle colline toscane, 40 km a sud
di Pisa, l’Istituto ha sede in un’ampia
palazzina - costruita in due fasi nel XVIII
e XIX secolo e completamente ristrutturata
vent’anni fa – dotata di sale
di meditazione, sale da pranzo, biblioteca
e camere per gli ospiti, attorno alla quale
si trovano la villetta dei lama residenti
ed una ventina di piacevoli cottage in legno
per gli ospiti e, in particolare, per coloro
che svolgono dei ritiri di meditazione.
Intorno
al centro si è formata una comunità
di monaci e laici, dediti allo studio e alla
pratica degli insegnamenti del Buddha secondo
il lignaggio di Lama Tzong Khapa. Caratterizzato
dalla presenza di due illustri Lama residenti,
l'Istituto ospita regolarmente maestri e meditatori
di grande fama. Soltanto negli ultimi tre
anni sono stati ospiti del nostro centro Sua
Santità il XIV Dalai Lama (ospite a
Pomaia per la quarta volta nel dicembre 2001),
Kirti Tsenjab Rinpoche, Lama Zopa Rinpoche,
Choeden Rinpoche, Demma Locho Rinpoche, Dagpo
Rinpoche e numerosi altri maestri, anche di
altre tradizioni.
L'Istituto è inoltre dotato di una
fornita biblioteca e di una nastroteca. Tutto
ciò, unito ai confortevoli alloggi
e alla cucina italiana (vegetariana), lo rende
il luogo ideale per approfondire la conoscenza
e la pratica del Dharma.
.: Statuto
dell'istituto Lama Tzong Khapa, 26Kb 
.: La
storia dell'istituto Lama Tzong Khapa
Questo è lo stemma dell'Istituto Lama
Tzong Khapa. Al centro si trova la foglia
dell'albero della Bodhi, sotto il quale Buddha
Sakyamuni ottenne l'Illuminazione; su questa
vi sono le mani nel mudra dell'insegnamento,
da cui si diramano due fiori di loto che reggono
il testo della Prefezione della Saggezza (Prajnaparamita)
e la spada di Manjushri. Le fiamme all'esterno
del cerchio simboleggiano l'energia della
compassione che si espande nel mondo. La foglia
rappresenta la determinazione Hinayana di
evitare di danneggiare se stessi e gli altri;
le mani nel mudra dell'insegnamento significano
la motivazione illuminata del Mahayana di
voler conoscere pienamente la propria mente
per essere di aiuto a tutti gli esseri e infine
la spada e il libro mostrano la suprema unione
di metodo e saggezza del Vajrayana. La scritta
in basso sulla banda è la traslitterazione
tibetana dal sanscrito "jnana kara",
in tibetano "yesce jungne", che
può essere tradotto come "fonte
di saggezza".
Ospitalità all'Istituto
L'Istituto Lama Tzong Khapa offre la possibilità
di soggiorno sia ai partecipanti ai corsi
sia a chi semplicemente desidera trascorrere
qualche giorno di relax. La struttura permette
di dare ospitalità a oltre 100 persone,
in diverse sistemazioni che vanno dalla camera
singola (in chalet di legno o nell'edificio
principale dell'Istituto) alla doppia al dormitorio.
Mentre i corsi vengono gestiti direttamente
dall'Istituto, la gestione della struttura
ricettiva è stata affidata alla Sopa,
una piccola cooperativa costituita nel 2001.
I prezzi del soggiorno variano dai 25 ai 40
euro per persona (al giorno, pensione completa)
a seconda della sistemazione prescelta. Durante
i mesi estivi, a coloro che si limitano a
soggiornare presso l'Istituto e non seguono
i corsi, viene applicata una maggiorazione
di 10 euro al giorno rispetto ai prezzi di
cui sopra. I costi dei corsi variano a seconda
della tipologia, della durata e degli insegnanti.
Le prenotazioni non si accettano via e-mail
ma solo per telefono (050-685654 tutti i giorni
inclusi sabato e domenica, 8:30-12:30 e 14:15-17:15).
In periodi di grande affluenza, la prenotazione
diviene effettiva soltanto al momento del
ricevimento della caparra concordata con la
segreteria.
.: Le
regole di comportamento all'Istituto Lama
Tzong Khapa
.: Pratiche
e rituali all'Istituto Lama Tzong Khapa
VENTICINQUE ANNI DI INIZIATIVE
Le attività regolari di Dharma
Durante tutto il corso dell’anno si
svolgono regolarmente corsi di buddhismo (almeno
due week-end al mese, più le vacanze
estive, di Natale e di Pasqua), iniziazioni
tantriche e ritiri. Programma e corsi dell'istituto
Il programma spirituale dell'Istituto Lama
Tzong Khapa prevede inoltre alcune meditazioni
rituali collettive in particolari giorni del
calendario tibetano. Le più frequenti
sono la Lama Ciöpa (con l'offerta dello
tzog) il 10° e 25° giorno del mese,
e l'offerta dei Quattro Mandala a Tara Cittamani,
l'8° giorno del mese, sempre secondo il
calendario tibetano. Alcuni praticanti, inoltre,
prendono regolarmente gli Otto Precetti Mahayana
nel giorno della luna piena, secondo le raccomandazioni
di Lama Zopa Rinpoce. Le meditazioni quotidiane
comprendono il Guru Yoga di Lama Tzong Khapa
(Ganden la Ghiema), la recitazione della Confessione
delle cadute del bodhisattwa con una breve
meditazione guidata sul lamrim e la recitazione
delle Lodi a Tara.
Durante l'anno, in occasione di date particolarmente
importanti del calendario buddhista, come
il giorno dell'illuminazione di Buddha Shakyamuni,
vengono organizzati ritiri di digiuno e di
intensa purificazione, come il Nyung-ne o
il Ciu Len, ai quali partecipano sia residenti
sia visitatori. Su richiesta, vengono eseguite
puje e recitazioni di preghiere per le persone
ammalate, per aiutare i defunti ad avere una
buona rinascita e per altre dediche personali.
La comunità monastica osserva l'annuale
"ritiro dell'estate" che consiste
nel non allontanarsi dal monastero per tutto
il periodo stabilito, se non per attività
di Dharma; inoltre, due volte al mese, pratica
la "confessione collettiva", che
consiste nella purificazione e rigenerazione
dei voti.
I ritiri
Soprattutto durante l'inverno, quando c'è
meno affluenza di visitatori e i residenti
sono più liberi, si organizzano vari
ritiri di gruppo che aiutano i praticanti
ad avere un'esperienza di meditazione e a
familiarizzare con le varie tecniche spiegate
nei Sutra e nei Tantra. I ritiri di Sutra
riguardano di solito lo sviluppo di consapevolezza
e compassione; sono aperti a tutti e durano
un week-end o al massimo una settimana. I
ritiri di Tantra durano da 10 a 20 giorni,
in modo da poter recitare il numero di mantra
richiesto, fare la puja del fuoco conclusiva
e avere il permesso dell'autoiniziazione.
I ritiri di Sutra e di Tantra sono condotti
da maestri qualificati o da praticanti esperti.
Presso l'Istituto è possibile fare
ritiri individuali, nel qual caso il lama
residente e/o i praticanti più esperti
aiutano nelle fasi preparatorie e conclusive
del ritiro.
I corsi
Programma e corsi dell'istituto
"Tra la terra e il cielo": settimane
di eliminazione dello stress
Per coloro che desiderano ‘staccare’
per qualche giorno e allo stesso tempo conoscere
qualcosa del buddhismo nel massimo relax e
senza corsi impegnativi, una settimana di
immersione nell’incanto della terra
toscana, circondati dall’arte e dalla
natura, per una vera vacanza del corpo e dell’anima.
Il Sangha
L'Istituto ha sempre sostenuto e aiutato i
membri del Sangha, offrendo a monaci e monache
condizioni di ospitalità favorevoli.
Alcuni di loro sono impegnati individualmente
nel programma di studio o nelle pratiche preliminari,
tutti collaborano alle varie attività
del programma spirituale. I monaci e le monache
impegnati nel settore spirituale, che comprende
il coordinamento per gli insegnamenti, l'organizzazione
dei rituali, la conduzione dei ritiri, le
traduzioni, le trascrizioni, la biblioteca
e Tape Project, sono circa una quindicina,
coadiuvati da alcuni laici.
Il monastero Tagden Scedrub Dharghye
Ling
"Luogo dove lo studio e la pratica proliferano
ininterrottamente" I monaci hanno il
loro monastero temporaneo nell'Istituto, in
un'ala dell'edificio. Fu inaugurato da Lama
Thubten Zopa Rinpoce durante la sua visita
nel settembre 1986. L'abate è il venerabile
Ghesce Ciampa Ghiatso e al momento ci sono
nove monaci residenti.
Il monastero Shen pen Sam ten Ling
"Luogo della concentrazione per beneficiare
gli altri" Le monache dal 1999 hanno
il loro monastero in due delle nuove casette
in legno all'interno dell'area dell'Istituto.
L'abate è il venerabile Ghesce Ciampa
Ghiatso.
Il programma di studi
.: Vedi
Masters Program
I corsi di arti e terapie psicofisiche
I primi corsi di Arti e Terapie Psicofisiche
vennero presentati presso l’Istituto
fin dal 1978, sia per dare un sostegno economico
alla propria struttura, sia per permettere
a più persone di entrare in contatto
col buddhismo, seppur in modo indiretto.
Pur non essendo le tecniche e gli insegnanti
stessi necessariamente buddhisti, si controlla
che le caratteristiche teoriche e pratiche
di questi corsi siano in accordo alle attività
dell'Istituto e non in contrasto con il Dharma.
I corsi di Arti e Terapie, di solito della
durata di un week-end, comprendono varie discipline:
hata yoga, tai-chi, massaggio, feng shui,
aromaterapia, psicologia comparata e così
via. All'inizio del programma un residente
presenta l'Istituto e i precetti buddhisti
che tutti sono tenuti a osservare, permettendo
così ai partecipanti di conoscere lo
scopo della comunità. Spesso gli insegnanti
chiedono agli organizzatori un'ora di introduzione
al buddhismo o di meditazione guidata. Tutti
i partecipanti, comunque, possono sempre partecipare
alle meditazioni e alle cerimonie che vengono
effettuate in quel periodo.
Tape Project
L'inizio del programma per Maestri di Meditazione
segnò la nascita del Tape Project,
un lavoro di registrazione e archiviazione
degli insegnamenti che offre la possibilità,
a italiani e stranieri, di riascoltare o ascoltare
per la prima volta tutti i corsi, brevi e
lunghi, tenuti presso l'Istituto.
La biblioteca
Presso
l'ILTK è possibile consultare una biblioteca
sufficientemente fornita, con oltre duemila
testi e pubblicazioni provenienti da tutto
il mondo, sia in italiano sia in lingua inglese.
La sala di meditazione è dotata del
canone buddhista tibetano in lingua originaria:
la raccolta completa dei testi del Kanghiur
e Tenghiur.
Gli stupa

Lo "stupa dell'illuminazione" dedicato
a Lama Yesce cominciò ad essere costruito
nel 1985, a seguito di una richiesta fatta
a Rosario Rizzi da Ghesce Ciampa Ghiatso e
Jacie Keeley, che stava cominciando a distribuire
le ceneri di Lama Yesce ai vari centri FPMT
del mondo. I lavori di costruzione e riempimento,
con rotoli di mantra e vari materiali consacrati,
coinvolsero tutti i buddhisti residenti in
zona, aiutati e sostenuti quotidianamente
da Ghesce Ciampa Ghiatso. Dopo soltanto un
anno dall'inizio dei lavori, nel novembre
1986, lo stupa fu consacrato da Ghesce Ciampa
Ghiatso e Ghesce Ciampa Lödro.
In seguito vennero costruiti altri due stupa,
"dell'illuminazione" e "dell'armonia",
per commemorare due grandi maestri: Ghesce
Rabten e Gomo Rinpoce, in segno di gratitudine
da parte dei loro discepoli italiani. Sua
Santità il Dalai Lama, durante la sua
seconda visita a Pomaia nel maggio 1990, benedisse
il luogo dove sarebbero sorte le due costruzioni.
I lavori iniziarono subito, con grande collaborazione
economica e fisica da parte di molti praticanti
del Dharma, residenti e ospiti. Gli stupa
furono consacrati da Lama Zopa Rinpoce nell'ottobre
del 1992.
A Pomaia, nel luglio 2000, all'Istituto Lama
Tzong Khapa si completava la preparazione
dei mantra e la raccolta delle altre sostanze
da mettere nello Stupa del ven. Maestro Ghesce
Yesce Tobden. Lama Zopa Rinpoce aveva scelto,
fra gli otto tipi principali, uno Stupa dell'Armonia.
Il 15 ottobre 2000 una pioggia insistente
non ha permesso che la consacrazione finale
si svolgesse all'aperto, così il ven.
Ghesce Ciampa Ghiatso l'ha officiata nel Gompa
dell'Istituto, alla presenza di quasi duecento
persone, in maggioranza discepoli del ven.
Ghesce Tobden venuti da ogni parte d'Italia.
Ecco un breve testo di Lobsang Dondhen, che
è stato il suo attendente per un lungo
periodo, fino al momento della sua morte:
Questo Stupa dell'Illuminazione, o 'Grande
Distruttore dei Mara' è stato costruito
in ricordo del nostro Maestro spirituale,
il venerabile Prezioso Santo. Questi fin dalla
gioventù cominciò nel grande
monastero di Sera gli studi dei cinque grandi
Testi filosofici, portandoli poi a compimento.
Sotto la guida compassionevole di Sua Santità
il Dalai Lama, si impegnò in una completa
pratica spirituale, vivendo nel suo luogo
di ritiro sopra Dharamsala dall'anno 1971.
La notte del 31 Luglio 1999 Egli si assorbì
nella Sfera dei Fenomeni del Dharmadatu, rimanendo
in meditazione profonda per un periodo di
dodici notti e dodici giorni.
In questo Stupa sono raccolti molti oggetti
supremi, come reliquie estremamente rare provenienti
dal Palazzo (la dimora di Sua Santità),
e molte altre sostanze benedette.
(Composto il giorno 30 del 3° mese dell'anno
2127 del calendario tibetano, il 2/6/2000
del calendario occidentale).
La casa degli Tsa-tsa
Entrando dall'ingresso ovest della proprietà
si nota subito, in fondo al viale, una piccola
costruzione detta "casa degli tsa-tsa",
sormontata da una statua di Buddha Shakyamuni.
Questa costruzione è opera del monaco
Cesare Di Giovanni (Thubten Tardo) e contiene
i centomila bassorilievi (tsa-tsa) di divinità
che lui stesso ha fatto a compimento di un
ritiro.
Chiara Luce Edizioni
Si può dire che le attività
relative alle pubblicazioni abbiano avuto
inizio nel 1975, a Eupilio, con la traduzione
di un corso registrato a Kopan e stampato
col nome "La luce del Dharma". A
questo lavoro seguirono poi le trascrizioni
dei corsi italiani, le traduzioni delle "sadhane"
e di testi già pubblicati in altre
lingue.
Da allora l'attività editoriale ha
assunto la struttura di una piccola casa editrice,
Chiara Luce, che ha già pubblicato
diversi libri, reperibili nelle librerie delle
principali città italiane o scrivendo
direttamente alla sua sede a Pomaia.
Shiné
Franco e Francesca Piatti si stabilirono all'ILTK
nella primavera del 1979. Essi avviarono una
produzione di monili in argento con il proposito
di offrire lavoro ai residenti e sostegno
economico all'Istituto. Dal 1982 Shinè
è parte dell'FPMT e da allora i suoi
profitti sono destinati ai vari progetti della
Fondazione, in accordo alle indicazioni del
suo direttore spirituale, Lama Zopa Rinpoce.
Universal Education
Nell'ottobre 1982 l'ILTK organizzò,
grazie al lavoro della monaca americana Connie
Miller, la Prima Conferenza Internazionale
di Universal Education, alla quale parteciparono
più di duecentocinquanta persone provenienti
da tutto il mondo. L'incontro coincise con
la prima visita a Pomaia di Sua Santità
il Dalai Lama, che aprì i lavori della
conferenza. Quindici oratori condivisero le
loro idee ed esperienze sull'educazione e
il pubblico partecipò con slancio ai
vari dibattiti.
Universal Education è un movimento
educativo sperimentale che ha preso forma
da un'idea di Lama Yesce, sintetizzata in
questa frase: "Eliminate l'aspetto religioso,
eliminate una presentazione strettamente buddhista.
Andate al di là del buddhismo. Questo
è il mio obiettivo". Dopo quel
primo convegno, il gruppo di Universal Education-Italia
ha organizzato diverse attività educative,
tra cui i campi estivi per bambini e famiglie,
che a tutt'oggi riscuotono un gran successo.
Siddhi
E' il periodico trimestrale edito dall'ILTK.
Incentrato sulla pubblicazione del programma
dei corsi e sull'approfondimento di alcuni
di essi, ritenuti i più significativi,
in alcuni numeri contiene articoli che riguardano
tematiche particolari o eventi speciali, come
la venuta di un maestro. Viene inviato per
posta a chi ne fa richiesta. L'abbonamento
a Siddhi, che comprende automaticamente l'iscrizione
all'ILTK (obbligatoria per legge per poter
accedere ai servizi forniti dall'Istituto),
può essere effettuato in segreteria.
Il programma viene anche inviato via e-mail,
abbonandosi direttamente sul sito.
L' Unione Buddhista Italiana
Nel gennaio 1986 i rappresentanti di diciotto
centri buddhisti italiani si sono incontrati
all'Istituto Lama Tzong Khapa per nominare
il primo comitato organizzativo dell'Unione
Buddhista Italiana. Da allora fino al 1991
la sede dell'UBI è rimasta a Pomaia.
Nel 1991 il Governo italiano ha riconosciuto
ufficialmente l'UBI quale ente religioso e
da allora l'associazione ha trasferito la
sua sede a Roma.
L' associazione Italia-Tibet
Dal 1988, con la costituzione dell'Associazione
Italia-Tibet, l'Istituto è stato attivamente
coinvolto nel promuovere le varie attività
a sostegno del popolo tibetano. Ghesce Ciampa
Ghiatso partecipa spesso a conferenze e seminari
organizzati dall'associazione Italia-Tibet
in varie città italiane. |
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