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Offrire
una Puja
Partecipare a una Puja significa
pregare insieme e condividere la propria
buona motivazione con gli altri, indirizzando
le proprie energie verso il beneficio di
tutti gli esseri. Significa anche poter
fare offerte ed esprimere e dirigere la
propria devozione e i meriti da essa scaturiti
verso uno scopo specifico che ci sta particolarmente
a cuore. Per questo particolare obiettivo
e per renderlo più efficace e diretto,
occorre, come disse Ghesce Yesce Tobten,
un coinvolgimento personale, un impegno
che sottolinei la nostra responsabilità
e il nostro desiderio di essere determinati
e attivi. Nasce da qui la tradizione di
fare offerte di luci, di cibo, di denaro:
per evidenziare il nostro intento e per
realizzarlo nella preghiera comune della
Puja.
Il motivo per cui vi sono differenti Puje
è che esse servono a scopi diversi.
Tara elimina le interferenze e dona successo;
la Lama Ciöpa rafforza la nostra connessione
con i maestri spirituali e ci permette di
ricevere la loro benedizione.
Offrire una Puja, facendo dediche, permette
un’accumulazione di meriti e una connessione
più forte con il grande potere che
viene espresso attraverso queste cerimonie.
Le donazioni vengono impiegate per acquistare
le offerte di cibo, fiori e luci e per altri
scopi, esclusivamente di Dharma.
Se volete offrire una Puja alle persone
care potete fare un bonifico intestato a:
Istituto Lama Tzong Khapa
Cassa di Risparmio di Firenze
filiale di Rosignano Solvay (Li)
c/c ILTK: 565
IBAN: IT28R0616025100000000565C00
SWIFT CRFIIT3F
Causale: Puja
N.B. Dopo aver
fatto il bonifico scrivere il contenuto
della dedica all’indirizzo spc@iltk.it
e indicare gli estremi dell’operazione
bancaria effettuata.
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